Storie valsesiane in carrozza

Descrizione

4 Ottobre 2015: i valsesiani hanno salutato con grande festa l’arrivo del primo treno a Varallo, nel 1886. Un proggetto che costò ben 20 anni di trattative per realizzare la strada ferrata che avrebbe permesso di collegare la Valsesia a Novara e, quindi, con il sistema viario nazionale del tempo. Dopo 130 anni di onorato servizio, la linea Varallo – Novara è stata chiusa.
Grazie alla tenacia di tante persone, però, essa nel 2015 è entrata a far parte del progetto “Binari senza tempo” attraverso la collaborazione tra Comune di Varallo, RFI e Fondazione FS che ha stabilito un certo numero di viaggi con materiale rotabile storico a carattere turistico.
Una volta dopo l’altra i passeggeri hanno potuto assaporare la bellezza di un viaggio slow e l’unicità della Città di Varallo come capitale della Valsesia. In occasione dell’ultima corsa prevista dal palinsesto 2015, la nostra Compagnia ha pensato di offrire una rappresentazione esperienziale rievocando alcune personalità realmente esistite per accompagnare e conversare con gli ospiti durante il viaggio e illustrare le bellezze della città varallese una volta raggiunta la bellissima stazione ferroviaria.
Una splendida giornata di sole ha incorniciato i sorrisi e i volti della signora Caterina Rizzetti di Fobello, della signora Maria Montu in Durio, dell’alpinista alagnese Enrico Grober, dell’artigiano rimese Pietro Axerio Cilies, della maestra di scuola Maria Giacinta Zanzani Canavese e delle popolane Luisella (Fobello) e Margherita (Cervarolo).
Il viaggio è stato indimenticabile e il vapore del treno che ha creato la giusta atmosfera…